By night


In “By night”, il “Mauro Bottini quartet” esplora i colori e i suoni della notte. Di notte i musicisti vivono la loro vera vita e dalla notte nascono i brani di questo nuovo lavoro del quartetto. Si percepiscono diverse atmosfere, le stesse eterogenee sensazioni di un live set di una notte romana.

By night

Così si passa da suoni più fusion e funk, a ballate melodiche e d’atmosfera, sempre accompagnati dal suono caldo ed avvolgente del sax di Mauro Bottini. Compagni di viaggio sono: Cristiano Coraggio alla batteria, Marco Massimi al basso e Antonino Zappulla alle tastiere (pianoforte, Fender Rhodes e Organo).
Al di sopra di tutto ci sono sempre i temi, la melodia è il fulcro di questo lavoro. Anche nelle parti improvvisate, predomina sempre il piacere dei musicisti nell’elaborare e proporre giochi di note sempre lineari e riconoscibili, frutto del profondo interplay che lega i quattro musicisti.

Il disco si apre con….
“Roma by night”. Dedicata alla città eterna e alla musica suonata. Un morbido funk dalle atmosfere calde e suadenti, come una notte romana. Il brano è impreziosito dalla presenza della chitarra di Rocco Zifarelli, che devia nel suo intervento verso atmosfere più fusion.
Atmosfere e sonorità più moderne nella ritmica “If”, dove gli spunti melodico ritmici del tenore di Mauro Bottini, sono sostenuti ed incoraggiati dalla batteria di Cristiano Coraggio.
Una vera e propria canzone senza testo è “My Princess”, ballata dal tempo moderato, con un tema impossibile da dimenticare.
Non poteva mancare un blues. “On the road”, come la vita dei musicisti, sempre sulla strada, con passione ed allegria.

“Waltz for me”, un jazz waltz malinconico e suadente, suonato, a differenza di tutti gli altri brani, interamente con il sax soprano.
Il titolo di questo brano basta da solo a far capire in quale mondo ci troviamo con “Mr Funk”.
“Breaths”. Una delicata bossa nova, con un tema ciclico ed un avvolgente solo di Rhodes, preceduta e conclusa da un ipnotico tema suonato dal sax soprano.
Ironico è il mondo di “What ?”, brano dalle sonorità moderne e dai continui e repentini cambi d’umore.
Malinconico e suadente l’umore di “Rain”, composizione di Marco Massimi. Una ballata dalle armonie ricercate e imprevedibili, il cui mood è tutto racchiuso nell’evocatività del titolo stesso.