Il cantautore milanese Marco Conte torna a pubblicare: il beat, dal moderno sound pop trap, è firmato dal beatmaker e producer torinese Little Beat, giovanissimo ma sulla cresta dell’onda. L’arrange è minimal ed efficace, giocato attorno al riff di chitarra clean, che arpeggia una melodia groovy ed accattivante. Registrazioni, produzione vocale, mix e master a cura di Alessandro Mancuso, di Gallarate (VA), produttore di molti artisti emergenti della scena lombarda.
La canzone parla di un amore giovanile, spensierato e tagliente allo stesso tempo, con linee melodiche che si lasciano alle spalle sia il rap sia il cantautorato per fondere indie italiano e influenze della trap americana. Quasi come fosse la scena di un film, la scenografia del pezzo è quella di una serata, probabilmente un party, in cui avviene il famoso “colpo di fulmine”. La produzione vocale valorizza l’aspetto artistico e creativo dell’autotune, utilizzato per arricchire e colorare la timbrica calda del cantante. Le linee melodiche sono dirette, orecchiabili e semplici ed “entrano in testa”.
La grafica, di colori vivaci ed accesi, è del grafico e designer Paul Ear e vuole rispecchiare il mood spensierato, giovanile e sognante che la canzone incarna.
