ENRICO ASCOLI: “GOCCIA A GOCCIA” INSTALLAZIONE SONORA + FEDERICO MARCHESANO/MANUEL PRAMOTTON


Venue: Centrale idroelettrica La frazione o località di Maen dista 1 chilometro dal Comune di Valtournenche di cui fa parte.

Location: MAEN (VALTOURNENCHE, AO)

Date: Lug 16 to Lug 16

Length: 17:30 – 19:00


SABATO 16 LUGLIO

MAEN (VALTOURNENCHE, AO)

ENRICO ASCOLI: “GOCCIA A GOCCIA” INSTALLAZIONE SONORA

+ FEDERICO MARCHESANO/MANUEL PRAMOTTON

h 17,30 – Centrale idroelettrica

La frazione o località di Maen dista 1 chilometro dal Comune di Valtournenche di cui fa parte.

L’installazione sonora di Enrico Ascoli inaugura sabato 16 luglio con il concerto di Federico Marchesano e Manuel Pramatton e sarà aperta al pubblico, gratuitamente, dal 17 luglio al 28 agosto.

Il festival collabora anche quest’anno con la CVA, Compagnia Valdostana delle Acque ed ospita un’installazione sonora site specificGOCCIA A GOCCIA” di Enrico Ascoli, giovane artista e sound-designer italiano internazionalmente riconosciuto, realizzata presso la Centrale idroelettrica di Maen (Valtournenche).

Nell’opera, Ascoli ragiona sulla goccia come simbolo indispensabile per la sopravvivenza e come emblema della scarsità e razionalizzazione delle risorse idriche. Gocce cadono da molto in alto sopra elementi di imballaggio comuni nella nostra quotidianità: una sorta di ambiente percussivo totemico fatto di rifiuti monouso. Al centro una turbina dismessa, elemento fondamentale della energia idroelettrica, vibra armonica anch’essa colpita dall’acqua. Il paesaggio sonoro ritmico che viene a generarsi vuole essere un punto di partenza per la riflessione dell’importanza e della tutela di questa risorsa per il futuro del pianeta.

L’installazione sonora, organizzata e finanziata dalla CVA, è pensata per sensibilizzare il pubblico alle energie green e sarà inaugurata dal concerto di Manuel Pramotton e Federico Marchesano. I due musicisti, forti di una lunga e reciproca frequentazione, prima in seno agli Aljazzeera e poi con il gruppo Italo-francese Eternauta, presentano alcune nuove composizioni. Improvvisazione, elettronica e scrittura si fondono dando occasione ai due interpreti di sviscerare le possibilità sonore dei propri strumenti.