La fata del miele


Un viaggio nel Rock’n’roll, che strizza l’occhio al Pop aristocratico in lingua italica, alla psichedelica ed allo street blues con le idee come confuse da una serata troppo alcolica.
Una sorta di allucinazione, che tra i suoi colori indefiniti, plasma un ritratto che rispecchia le tradizioni Rock della penisola, con sfumature del Nord Europa e chiaroscuri New Wave….
Batteria e basso pulsanti, fanno da tappeto ritmico a chitarre di roccia e psichedeliche tastiere… mentre la voce, racconta storie di vecchi demoni, speranze e mondi che verranno..


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