L’album Respirar è una rappresentazione musicale della persona che sono.


Dopo un viaggio per il Sud America e prima di arrivare a Bogotá Colombia, ho trascorso due mesi nella fattoria della mia famiglia in Huila e, mentre seminavo, mettevo il concime organico, pascolavo le capre e cucinavo le deliziose verdure del nostro orto biologico, componevo e pianificavo. Questa volta volevo realizzare un album assolutamente sincero, che riflettesse attraverso la musica quello che sono e come mi sento. Per questo è stato necessario che io stessa mi facessi carico della produzione musicale e degli arrangiamenti, oltre che a comporre tutte le canzoni. Ho ricevuto aiuto da Toño Castillo nella fase di pre-produzione e poi ho scritto gli arrangiamenti per tutti i musicisti. È stato un compito arduo che mi è piaciuto tantissimo!
Il disco è stato registrato e mixato a Bogotà in Audiovision con Francisco ‘Kiko’ Castro e Mauricio Cano (entrambi vincitori dei Grammy Awards). È stata un’esperienza bellissima, profonda, difficile ed emozionante! 21 musicisti sono stati invitati a registrare utilizzando una varietà di strumenti tra cui il tiple, la bandola, il charango ed il cuatro llanero, inoltre un quartetto d’archi, un quartetto di fiati, chitarre, basso elettrico, contrabbasso, batteria e percussioni.
Il risultato è esattamente quello che volevo. L’album Respirar è una rappresentazione musicale della persona che sono.