Animali Fragili


Tra pochi giorni uscirà su tutte le piattaforme digitali “Animali Fragili”, il primo singolo prodotto dalla band L’Incanto, formata dalla cantante milanese Giulia Conte e dal musicista veneziano Lorenzo Liuzzi, da poco rientrati in Italia dopo diversi anni di attività artistica in Francia.Composto inizialmente per chitarra e due voci, “Animali Fragili” è un primo manifesto del loro stile, nel quale si incontrano gli elementi salienti dei loro generi musicali di provenienza: accordi jazz, ritmi brasiliani, strutture e testi da canzone pop all’italiana.

Animali Fragili è ciò che siamo sotto le maschere che scegliamo di portare nella vita di tutti i giorni, è quel lato prezioso di ogni animo umano che dovremmo sempre impegnarci a proteggere, dove si incontrano i nostri desideri e le contraddizioni più profonde, le sfide con noi stessi e il sogno di vedere,un giorno, il mondo come lo vorremmo.

L’Incanto

“Animali Fragili” è anche l’occasione di una prima collaborazione in territorio veneziano: fin dalla
prima nota ci sorprende la presenza di un violoncello appassionato, suonato dal giovanissimo Pietro
Silvestri, musicista esordiente già confermato dalle sue collaborazioni in veste di solista e camerista con il Conservatorio “B. Marcello” e il Teatro La Fenice di Venezia.

foto di Barbara Zanon

Biografia

L’Incanto è una band jazz-pop fondata a Parigi nel 2018 dalla cantante milanese Giulia Conte e dal musicista e compositore veneziano Lorenzo Liuzzi.
La loro musica, nata rivisitando i grandi classici della canzone francese e italiana, da Charles Trenet a Gino Paoli, si ispira nei ritmi e nei colori alla musica brasiliana di Antonio Carlos Jobim, Vinicius de Moraes e Chico Buarque, senza mai perdere di vista la grande lezione del jazz anni ‘40 e ‘50, da Billy Holiday a Shirley Horn e Carmen McRae.

Tra arrangiamenti e prime composizioni in italiano e in francese, il duo sperimenta in studio esplorando molteplici prospettive di incontro tra linguaggi e universi musicali, oscillando tra il pop, il jazz e la musica folk, allargandosi fino al quintetto e toccando i confini dell’universo acustico.

Giovani e talentuosi, alla fine del 2019 i due musicisti decidono di lasciare la residenza dietro la collina di Montmartre per tornare in Italia, approdando a Venezia nel mese di febbraio 2020. Il confinamento imposto durante la primavera è l’occasione di immergersi profondamente nell’esperienza della creazione artistica, e preparare un primo importante progetto in Italia.

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