IN QUESTA CASA


Il cantautore vicentino racconta così la sua nuova canzone (scritta dallo stesso Carl, prodotta artisticamente da Alessandro Alosi – Il Pan del Diavolo, Alosi – e registrata Downtown studio di Pavia: “‘In questa casa’ parte dalla domanda ‘ma cos’è davvero casa?’ Una volta tornato da Tokyo questa domanda mi balenava in testa ed è stata questa l’origine di tutto. Una domanda però che è seguita subito da un’altra: ‘ma questa è ancora casa se lei non c’è?. Il brano è stato ultimato con Alessandro Alosi alla produzione che ha aggiunto al brano una potenza tipicamente rock con riferimenti sonori ispirati a gruppi come Arctic Monkeys, Black Keys e Stereophonics.”

 Carl Anthony Lorenz (voce e chitarra) è stato accompagnato da Luca di Blasi (chitarra solista), Andrea Merlo (basso), Filippo La Marca (tastiere e Synth) e Emanuele Alosi (batteria).

Carl Anthony Lorenz, pseudonimo di Lorenzo Carlana, è un cantautore e polistrumentista vicentino. Alle superiori inizia ad avvicinarsi al mondo della musica fondando la sua prima cover band dove canta e suona il basso. Nel 2009 per un breve periodo è cantante del gruppo Virtual Time. Tra il 2009 il 2013 suona la chitarra nei Nitro’s Corp gruppo punk-pop dove è anche autore delle canzoni. Dal 2016 Carl entra nel progetto Marco Angelo – the Hooded guitar iniziando come fonico diventando poi tastierista. Con questo progetto esce un album supportato da tournèe in Giappone e Regno Unito. Nel 2018 inizia il suo progetto solista pubblicando “Vento” e l’anno seguente “Non mi perdo un attimo”, quest’ultima canzone ha all’attivo 200 passaggi in radio.

I brani sono racconti di esperienze vissute e quasi sempre presentano i profili di persone concrete proposte come paradigmi di vita a cui riferirsi e da imitare.
Il prossimo singolo che il frate proporrà come traino del disco è “22 Settembre”

È il pezzo più cantautoriale. Dedicato a un’amica che lotta contro il tumore al seno, è un vero e proprio inno di speranza e – grazie al progetto a cui è legato – si pone l’importante obiettivo di sensibilizzare alla prevenzione.

La commozione e la delicatezza di “E non serve più niente“, brano dedicato alla madre, è alternata a un vero e proprio grido di protesta spirituale e sociale di “Dove sei“.
Con “Infinitamente buono” fra Massimo si re-immerge nel mondo francescano attraverso la sua proposta di inno per la marcia francescana 2021.

Le tre cover dei Gen, “È pace intima“, “Cosa resta di me” e “Regina tu“, celebrano la memoria del percorso esistenziale e musicale del frate e ribadiscono la scelta del genere Pop-cristiano che allontana l’ombra dello stile “di chiesa” a cui spesso e relegata per pregiudizio la musica cristiana.
Con “Io mi arrendo“, racconto della sua vocazione, fra Massimo chiude un lavoro che ha tutte le carte in regola per farsi notare nel mondo della musica Pop di ispirazione cristiana!

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