La revolution bourgeoise


Nuovo album della storica garage-punk band palermitana, Criminal Party.
Questo CD contiene 16 tracce più una bonus track (nuova versione di 1986, già inserita nella sua versione demo nel primo CD del 1999).
Il sound è un incrocio elettrizzante tra il punk californiano di fine anni ’70 ed il garage-punk dei ’60.
Notevoli i punk-anthem “Angry and tired”, “Burned generation” e “Rebel world” con echi di Nuns e X e il power-pop di “What about you?”
CD con influenze molto varie, vedi “Join us!” con un sound New York Dolls e “Wasted life” che richiama il Detroit sound dei Rocket from the Tombs e degli Stooges.

Presenti anche echi orientali in “Crime after crime” e garage-psichedelici in “In a time machine” e “Dangerous minds”.
“Something Wrong” invece richiama il sound australiano dei Radio Birdman.
Non manca l’assalto hardcore, con una spruzzata di wha-wha, in “We hate you”.
Ritmi sinistri di stampo twist e rockabilly in “Assault at the central bank” e “Politics in love”.
Presente anche un’incursione psichedelica-rumoristica con “Deep Crises”.
Insomma un lavoro decisamente personale di una band storica del garage-punk nazionale, che mostra di sapere maneggiare in maniera egregia il sound storico sia dei ’60 che dei ’70. Assolutamente da avere per gli amanti del genere.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •