Nìeibbi


Esce oggi il videoclip di “Nìeibbi” (The Vito Records), il nuovo brano dei The Vito Movement, collettivo musicale palermitano che unisce folk, pop e di musica elettronica formato da Giovanni Parrinello e Marco Raccuglia (leader dei Tamuna vincitrice dell’ultimo Premio Fabrizio De Andrè e del Premio Andrea Parodi) a cui si è aggiunto il compositore e polistrumentista Giacomo Scinardo. Ecco il video:

Il videoclip è un mix di immagini e video di momenti significati di politica, cronaca e attualità i accaduti fino ad oggi durante l’emergenza Covid-19: è un brano ‘Nìeibbi’ (significa “nervi” in dialetto siciliano) che tocca tutti, chi realmente sta rispettando le regole; chi predica bene e razzola male, i ‘manciafranchi’spiegano i componenti della band -. In un momento così drammatico, “Nìeibbi” è intrisa di denucia ma anche di critica costruttiva che con molte probabilità “cu sa siente” (che se la sente) fingerà di non saper cogliere.”

Il brano (testo e musica scritto dalla band, produzione a cura di di Giovanni Parrinello in collaborazione con Riccardo Piparo), sarà disponibile a breve su Spotify e segue le uscite di inizio anno del trittico di brani con videoclip (girati da Alessandro Vancardo, Regia di Giovanni Parrinello) “From Palermo” (un miscuglio di malinconia house e slang di quartiere, tra dialetto palermitano e inglese, https://youtu.be/NgSopgTLNbE) “Anastasia” (https://youtu.be/r7FohKx3u8o ) e “Io ti attendo” (Canzone vincitrice del Premio del Pubblico a Musicultura 2020 – videoclip: https://youtu.be/pT4BI1nASJw) che anticipano l’album in uscita per fine 2020 (le canzoni sono state registrate negli studi di Londra – Batov Records – e negli studi di registrazione Cantieri 51 a Palermo).

Il disco è un progetto discografico che parla di Palermo, in cui si canta di emozioni, di malinconia, si canta delle madri, dell’amore per la donna, per i bambini, le canzoni hanno tutte uno spirito positivo anche quando i termini sono più duri, a tratti forse volgari ma che ricordano un vissuto divertente.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •