Nonna dammi 4 numeri


Dopo gli ottimi risultati del singolo “Ciliegie” (80.000 streams in un mese), prosegue il percorso del nuovo progetto discografico del cantautore romano Febo – album in uscita a marzo 2020 – con il nuovo singolo “Nonna dammi 4 numeri” (Lab14/Dischi dei Sognatori distr. Believe Digital) in anteprima su Spotify a partire da domani e in radio e nei maggiori digital store a partire da venerdì 17 gennaio. Lunedì 20 gennaio uscirà anche il videoclip del brano (prodotto da Maestro Production, regia affidata a LaClique).

L’artista racconta così “Nonna dammi 4 numeri”, scritto da Febo con la collaborazione di Marco Rettani, prodotto e arrangiato dallo stesso cantautore e Marta Venturini: “Nonna dammi 4 numeri” è un brano che trasforma ‘odio il lunedì’ in ‘odio la Domenica’. Si, proprio così, il giorno del riposo per eccellenza diventa una gabbia, diventa il giorno delle riflessioni e, quindi, il giorno dove ansie e problemi emergono con maggior forza”.

L’inquietudine diventa talmente forte che Febo scomoda gli affetti più profondi, e si rivolge alla nonna che non c’è più chiedendole delle soluzioni ai suoi problemi: “Nonna leggimi l’oroscopo stanotte quando passi nei miei sogni che mi sento il cuore a pezzi. Nonna dammi quattro numeri stanotte quando parli nei miei sogni, che c’ho il conto in banca a pezzi”.

Ecco il video su YouTube (prodotto da Maestro Production, regia affidata a LaClique):

Febo racconta così il videoclip di “Nonna dammi 4 numeri”, “é stato girato a Pietralata, una borgata di Roma dove il tempo sembra essersi fermato. Si respira tradizione e dignità. Il luogo della casa dei nostri nonni in cui ritroviamo la stessa ambientazione, gli stessi oggetti di quando eravamo bambini. Abbiamo fortemente voluto come protagonisti, i veri personaggi del quartiere: i nonni interpretati da Antonietta e Remo, il giocattolaio storico nel proprio ruolo, così come l’edicolante e il fornaio. Interpreta “l’io” bambino, Massimo, nato e cresciuto a Pietralata e l’io grande il bravissimo attore e regista Niccolò Gentili. La storia è quella di ognuno di noi, la figura dei nonni rappresenta le nostre radici ed è un grande patrimonio che a volte si dà per scontato, finché come nel video, da grandi la loro assenza ce ne fa capire la vera importanza”.

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