Oltre


C’è la musica da ascoltare e poi c’è la musica che attira a sè come una calamita: “Oltre” é un disco di musica che avvolge, affascina ed appassiona. Con questo lavoro, realizzato per l’etichetta Blue Spiral Records, Crisman mette in mostra le sue qualità di pianista, ma si fa apprezzare anche sul piano compositivo. I 15 brani, composti interamente da lui, si fondono in una passione di note che non fanno altro che emozionare l’ascolto, rendendolo sublime, piacevole, godibile e davvero profondo.

Protagonista è il pianoforte, cristallino e torrenziale, che tesse trame ora morbide ora agitate, che assieme a un tessuto ritmico tenue, va a dipingere paesaggi eterei e sfuggenti.
L’approccio è sicuramente di tipo molto “delicato”: temi ricorrenti che presentano ogni brano in maniera indicativa e tutto il disco scorre intorno a tessiture melodiche che colpiscono a primo ascolto. Ma questo non significa che si sia di fronte a un disco “semplice”, casomai possiamo definirlo “raffinato”.
Le atmosfere di “Oltre” sono nostalgiche, con un senso di dolcezza sempre presente tra le pieghe del disco, dove il compositore ricama splendide armonie atte a elevare il lirismo dei brani presenti donando a tutto il disco un’aura di misterioso fascino, situandosi in quell’imprecisato confine in cui la malinconia e la nostalgia diventano sentimenti prossimi alla serenità.
Tutto rientra nell’economia generale di un album interessante, dalle tinte generalmente minimal, in cui confluiscono senza alcun dubbio tutte quelle che sono le migliori capacità di Dario Crisman.
Un album amabile e diretto, da ascoltare più volte per apprezzare pienamente la ricchezza della musica e il valore indiscusso del compositore e una guida per un viaggio introspettico e stimolante che ognuno di noi è chiamato a fare.


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