Periferie a sud dell’anima


Un album fuori dal coro quello del cantautore Simone Sartini.
Non cerca di strizzare l’occhio al pubblico con canzoncine ballabili e testi leggeri anzi, ci va giù pesante, sia con i temi trattati sia con la qualità degli arrangiamenti.
Un disco registrato insieme agli elementi della sua ex band (Il Sinfonico e L’Improbabile Orchestra), Bernardino Ponzani (Batteria) e Brian Riente (chitarre) che attualmente fanno parte dei Kutso, Mario Gentili (Violino) noto turnista e compositore (Laura Pausini, Gazebo, Fiorella Mannoia, Roberto Casalino e molti altri), Francesco Meconi (basso) e Alessio Nelli pianista e autore.

10 tracce che appena ascoltate risultano orecchiabili ma già al secondo ascolto si riesce a capire che tra le righe c’è una profondità e una maturità che in pochi altri artisti si riesce a trovare.
Azzeccatissima la cover de “La città vecchia” di Fabrizio de André che di incastra perfettamente bella fotografia degli altri brani di Simone Sartini.
Un album fuori dal coro dicevamo, un album intenso, diverso, pulito e per questo meritevole di un ascolto attento.

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