PROFUMO DI COLORI


Profumo di colori” è un viaggio musicale fatto di canzoni scritte in 20 anni, alcune nate e tenute in un cassetto, in attesa che fosse il loro tempo (come “Come due anime al vento” e “Vigliacchi o eroi”), magari con vestiti diversi dai quelli con i quali erano nate, fino a composizioni nate negli ultimi mesi, come il breve brano strumentale “Sempre con me” e la dedica al padre, Antonio, “L’uomo dei colori”.

La cifra stilistica di Francesco è sempre stata quella di utilizzare diversi linguaggi musicali (non ama parlare di generi, ma, appunto, di linguaggi); nel nuovo disco questa ricerca sonora, una ricerca di puro piacere compositivo, è forse ancora di più portata all’estremo, facendo convivere pop classico, richiami all’opera, funky, jazz, dance, ritmi latini, rock, ballad, miscelando spesso sonorità di diversi periodi, in particolare anni ’80 e ’90.

“Mi piace pensare ad un mio disco come se fosse una radio ‘generalista’, più però quelle di una volta, dove potevi ascoltare, durante un viaggio in auto o andando in ufficio, brani di diverso tipo, di diversa forma, di diverse epoche, di diversi artisti”

La scrittura dei testi cerca la semplicità, possibilmente l’immediata comprensione, pur utilizzando metafore e figure retoriche vicine a quelle della poesia.

Francesco Ruoppolo, per questo lavoro, ha scelto di prendersi tutta la responsabilità della composizione degli arrangiamenti, alcuni nati di getto, altri dopo mesi di diverse versioni, in cerca di quella giusta.

Profumo di colori” è un disco pieno di amore ed amicizia, non solo nelle canzoni che raccontano questi sentimenti, ma anche per gli ospiti, scelti tra amici cari e artisti con i quali esiste reciproca stima.

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