S.A.L.I.G.I.A.


Al Primo Ascolto, pensavo di aver messo in playlist un album di british metal anni 80, invece mi accorgo subito dopo l’intro di aver iniziato l’ascolto di S.A.L.I.G.I.A. il nuovo album di Max Montanari, rocker purosangue classe 77, che in questo album sprigiona tutto l’amore che ha per il grande rock di quel periodo. Chitarre sincronizzate armoniose, basso che pedala sulla parte ritmica a tutta potenza, senza lasciare un attimo di respiro, sono una base grandiosa per questo esperimento assurdo dove il cantato in italiano (che rimanda al Francesco Renga dei primi Timoria) sembra starci a pennello, e rende tutto ascoltabile anche ai non amanti del genere.

I 7 brani che raccontano in chiave moderna superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira e accidia, scivolano all’orecchio piacevolmente, e lasciano in testa ritornelli ammiccanti che lo rendono una bella chicca. Sarà che a quanto si dice nel comunicato stampa, questo album è stato travagliato (e si sente un po nella produzione altalenante) e doveva uscire 15 anni fa (quando sicuramente c’era un pubblico meglio abituato ad assoli e tempi tirati) ma ritengo che pubblicarlo ora dove esempi di prodotti del genere NON ESCONO sicuramente in Italiano, sia stata una scelta azzeccata, perchè è davvero godibile e unico nel suo genere.

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