La sostenibilità, di ogni tipo, è il messaggio subliminale conficcato sotto la pelle della musica di quest’album!
I Sacromud (Maurizio Pugno, Raffo Barbi, Alex Fiorucci, Franz Piombino e Riccardo Fiorucci) è fermamente convinto che nella cultura popolare ci sia un continuo manifestarsi di spiriti vagabondi in cerca di preghiere laiche che ritmano il rumore dei loro stessi passi.
I valori della tradizione sono ripresi e verificati da altri contemporanei, così come da nuovi atti di creatività e quindi sostituiti quando si dimostrano superati.
Con “Sacromud”, album del 2022, puntiamo il radar verso tutto questo, ma è solo una delle tante interferenze sonore che parlano di esodi, etnie, anime, diversità, alberi, caroselli, vita, colori e traghetti.
E’ un album con il quale la band prova a dare una risposta a coloro che si lasciano sedurre dalla tradizione che alimenta di giorno in giorno tutte le contraddizioni della contemporaneità
Una vera e propria fabbrica di suggestioni trasposti in quella che possiamo definire “ballata contemporanea”, suonata per intero nel nuovo album!
“The Hider & The Seeker” , il singolo, racconta di come due corpi possano cercarsi senza trovarsi e di come il “vento” del desiderio, possa trasformarsi nell’unica potenziale divinità laica a cui rivolgersi per far avverare questo “ritrovamento” erotico e mistico.
Il videoclip è stato realizzato giocando su alcuni messaggi trasversali alla canzone stessa; sul cercarsi, sul nascondino ma anche su alcune simbologie tipiche di Sacromud.
Un esperimento visual generato politicamente in un formato da smartphone: cercare ed immaginare cosa c’è fuori da quelle inquadrature, cosi strette, a tratti soffocanti ed obbligate
SACROMUD, l’abum, è una produzione Labilia srl e sono 12 tracce composte da Maurizio Pugno e Raffo Barbi e prodotte ed arrangiate da Maurizio Pugno; un’unica suite musicale dentro alla quale si muove la narrazione stessa oltre che il soul, la roots music, il blues, il rock, il pop, e l’R&B, frullati assieme ai suoni delle contraddizioni contemporanee.
Si prende fiato all’inizio e si espira tutto fuori, lentamente… come nella vita!
Buon ascolto!

