WE NEED A MOTHER


La cantautrice norvegese – ma svedese d’adozione – Ane Brun era dal 2015 con “When I’m Free che non ci deliziava con un disco di pezzi nuovi, pur avendo continuato a regalarci numerose canzoni e uscite discografiche.
Il 30 Ottobre finalmente uscirà  per Balloon Ranger RecordingsAfter The Great Storm”, il suo ottavo album di pezzi originali che precederà “How The Beauty Holds The Hand of Sorrow”, nono disco, in uscita il 27 Novembre. 
La lunga attesa quindi verrà decisamente ripagata con una doppia uscita.
Il primo singolo estratto è “We Need A Mother” ed uscirà venerdì 18 Settembre: si tratta di un pezzo triste ma ottimista che, abbellito da sonorità provenienti da tutto il mondo, chiude l’album offrendo tanti profondi spunti di riflessione e vede la cantautrice particolarmente esplicita (“Sono offesa dalla mancanza di decenza umana”).
 
La canzone è il risultato dei miei pensieri e frustrazioni quotidiane sullo stato del mondo.
E’ stata ispirata da una conferenza a cui ho partecipato e in cui il discorso di apertura trattava dell’importanza di prendere provvedimenti contro il cambiamento climatico e del vivere in maniera sostenibile. Nonostante tante belle parole la notte si è conclusa con enormi fuochi d’artificio, costati probabilmente milioni, che esplodevano sopra l’acqua.
Mi ha ricordato di come noi spesso usiamo due pesi, due misure quando si tratta dei nostri valori e priorità, io in primis. E’ così difficile vivere una vita sana e sostenibile. Ricordo di quanto mi sia sentita frustrata e delusa e quando mi sono svegliata il giorno dopo ho scritto questa canzone. Una volta finita mi sono sentita più sollevata e calma. La musica per me è proprio un modo per incanalare ciò che succede intorno a me”.
Come molte delle canzoni dei due prossimi album, “We Need a Mother” è sicuramente appropriato al periodo in cui ci troviamo ora, al 2020.
Oggi più che mail abbiamo bisogno di leader autentici.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di stare uniti.

 

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