Zeta


Ecco fuori ‘Zeta’, terzo album prodotto da Frankie Wizah (Djinmaster) per la Shadow. È il primo album di Zeta, ed è la più completa delle tre raccolte fin qui realizzate. I suoni seguono la linea precedente, e il disco suona come il giusto mix tra un ritorno al passato con suoni di nuova generazione; che permettono a Zeta di valorizzare al meglio ogni strumentale con liriche che si fondono a 360° con le basi creando emozioni, senza trascurare metriche e incastri.

Nuovi featuring che diversificano il suono: troviamo subito una delle tracce più tecniche, ‘Divino’ , in cui tra le metriche di Artikei e le punchline di Zeta possiamo ascoltare un pezzo ricco di citazioni; in ‘Mi hai spezzato il quadro’ la coppia Deborah/Zeta crea uno dei pezzi più pop del disco; passando attraverso singoli come ‘Brutto anatroccolo’ per far risaltare la tecnica con flow esplosivi. Il disco si chiude con la nascita di Zeta, che passa attraverso quello che è il pezzo più riuscito: ‘Ri-flesso’, in cui con La Stazione regala una canzone dalle sonorità indie piena di emozioni e significati. Il valore dell’opera è importante, essendo autoprodotto, e crea i presupposti per aspettare con interesse i prossimi lavori.


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