Doc


Ha senso un medico che canta e suona?… e soprattutto che si scrive musiche e testi? Forse. In particolare se riesce a farsi ascoltare. La chitarra mi accompagna fino dall’adolescenza, ma e’ dopo una recente malattia che diventa quasi inseparabile e sostituisce nella quotidianita’ lo stetoscopio, mentre l’elettrocardiografo viene sostituito da un amplificatore. Mi chiamano amichevolmente “doc” da una vita, cosi ho pensato che “rinato” dopo quasi un mese di ospedale, le mie canzoni le avrei firmate e cantate con questo pseudonimo. Troppe cose nella medicina sono cambiate in peggio sotto i miei occhi. Troppe cose sono peggiorate in ogni ambito per la disattenzione di tutti. Le vedo, le annoto, le canto. Non c’e’ altro nel curriculum musicale che si apre con questa produzione mentre volge quasi a compimento un curriculum professionale da medico vissuto da sempre con grande passione e dedizione.
Grazie se mi ascolti.

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