H’UM


H‘UM è un duo di improvvisazione elettroacustica formato da U/nu (Rosario Di Rosa) all’elettronica e Stefano Grasso alla batteria

U/NU:

U/nu (Rosario Di Rosa) è un musicista e compositore siciliano estremamente creativo che si distingue per una vocazione alla ricerca e alla contaminazione tra molteplici mondi musicali sia acustici che elettronici.
Ha studiato disegno e arti visive col pittore Alfredo Campo, pianoforte jazz con Salvatore Bonafede, pianoforte classico con Leonardo Leonardi e Manuela Dalla Fontana, composizione con Riccardo Dapelo. Si è laureato in Architettura presso l’Università di Palermo e in Pianoforte Jazz col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza sotto la guida di Umberto Petrin.
Ha partecipato a diverse clinics e master class dirette da grandi musicisti quali John Taylor, Ralph Towner, Elvin Jones, Enrico Rava, Joshua Redman, James Carter, Stefano Battaglia, Franco D’Andrea, Enrico Pieranunzi, Gianluigi Trovesi, Bruno Tommaso, Massimo Moriconi e Marc Ducret.
E’ stato selezionato tra 50 giovani pianisti in tutto il mondo per partecipare al “Concorso Internazionale di Piano Jazz Martial Solal” a Parigi. Ha pubblicato diversi dischi a suo nome, ottenendo ottimi riconoscimenti come il JAZZIT AWARD 2010, 2012, 2015 e il TOP TEN READING POLL di JAZZIT.
È stato segnalato più volte come “Miglior Nuovo Talento” e ”Miglior Musicista dell’Anno” e nel 2015 il Rosario Di Rosa Trio si posiziona al 2° posto tra le migliori formazioni dell’anno nel TOP JAZZ della rivista Musica Jazz.
Nel 2018 ha collaborato al disco “Unwired” della Angiolo Tarocchi Jazz Orchestra che riceve una Nomination ai Grammy per la musica indipendente al Lincoln Center di New York.
Parallelamente all’attività pianistica comincia a studiare da autodidatta musica elettronica che nel tempo diventerà una parte imprescindibile per la sua evoluzione musicale. Attualmente la sua estetica musicale deriva essenzialmente dall’arte acusmatica, compone per strumenti e live electronics, opera nell’ambito dell’improvvisazione elettroacustica utilizzando una varietà di dispositivi come giradischi, sampler, microfoni a contatto, spesso incorporando altri oggetti e concependo il “suono” come varie textures formate da strati di detriti sonori.

Stefano Grasso:

Stefano Grasso (Milano, 1992) è batterista e percussionista. Si diploma a pieni voti in Strumenti a Percussione presso la Scuola Civica Abbado di Milano, sotto la guida dei M° Cristiano Pirola e Bruno Frumento.
Ha modo di approfondire a più riprese lo studio della batteria con Maestri e musicisti che stima enormemente, quali Giorgio di Tullio, Jim Black, Tiziano Tononi, Alberto Pederneschi.
Attualmente frequenta il biennio in Strumenti a Percussioni presso il Conservatorio Verdi di Milano con i M° Andrea Dulbecco e Andrea Pestalozza. Collabora stabilmente con progetti di vari ambiti musicali (tra i quali The TAAN Trio, Deaf Kaki Chumpy, Pulsar Ensemble, The Dolhpians, Raffaele Kohler Swing Band, Mario Forte’s Zuzzu, Francesco Zago), oltre che con teatro e danza. La sua attività concertistica lo porta a suonare in vari club e festival in Italia ed Europa.

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