Leonardo Buonaterra


Leonardo Longhi, in arte Leonardo Buonaterra, è un cantautore vicentino. Ama la buona musica in tutte le sue declinazioni; tuttavia si sente attratto specialmente dalla forma canzone.

Ha suonato con diverse cover band, spaziando dal rock italiano e straniero fino alla canzone d’autore. Diversi sono i concorsi ai quali ha partecipato: Castrocaro, la Gondola D’Oro di Venezia, Vicenz@NetMusic.
La vittoria al Vicenz@NetMusic 2014, con il brano “Conquista il mondo”, gli ha regalato anche la registrazione di un paio di brani al Lost in Space Studio di Vicenza. Ha studiato chitarra classica privatamente con il Maestro Alberto La Rocca; in seguito ha deciso di approfondire lo studio del canto.
Ha inciso nel 2003 l’EP “Ovunque tu” e nel 2004 l’EP “Questo dolce veleno”, entrambi
autoprodotti e con il nome di “Leonardo”. Dopo una breve parentesi all’Istituto Musicale Veneto (Città di Thiene), nel 2006 ha deciso di partire per Milano, diplomandosi nel 2010 in canto al CPM (Centro Professione Musica), fondato da Franco Mussida. Al CPM ha affiancato per un anno l’insegnante Elisabetta Rosa, in qualità di assistente di canto. Ha studiato e usa ancora oggi il metodo “Voice Craft”, che gli ha consentito di sviluppare grande padronanza nell’espressione delle
qualità vocali. Durante questo periodo ha inciso, presso lo studio di Pietro Nobile, un demo che gli ha consentito di iniziare una collaborazione, connotata da una spiccata attitudine sperimentale, con le prestigiose etichette italo-svizzere Moebius Records e il Polo Della Musica. Frutto maturo di questo percorso di ricerca è “Leonardo Buonaterra”, pubblicato in formato digitale e in vendita su vari stores online (I-Tunes, Amazon, Spotify…). A questo progetto hanno partecipato Vincenzo Messina come arrangiatore, Ruggero Pazzaglia nella parte ritmica, Emmanuele Landini come fonico e curatore del mixaggio dell’intero lavoro. Ad Ottobre 2015 prende vita il suo ultimo lavoro dal titolo IMPRONTE, distribuito e promosso dall’etichetta discografica indipendente di Salvatore Papotto, La Stanza Nascosta Records. Impronte è caratterizzato, rispetto al primo album, da una dimensione maggiormente intimista. Al progetto IMPRONTE hanno partecipato Vincenzo Messina (già tastierista di Francesco Renga), in qualità di arrangiatore, Diego Corradin (già batterista di Fiorella Mannoia) alla batteria, Adriana Ester Gallo al violino, Matteo Agosti in qualità di fonico.


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