RED ROOM


Quattro ragazzi baresi tra i 17 e i 18 anni, in antitesi con le mode e le tendenze della loro epoca, sono una “giovane” band “vecchia” maniera. Affiggono manifesti cartacei dei loro concerti ed ascoltano vinili raschiati. Nati per gioco, un pomeriggio del dicembre 2018, intraprendono un percorso artistico musicale caratterizzato da brani originali e stilisticamente molto personali di matrice post punk/alternative rock che nel giro di 3 anni li porta a raggiungere importanti risultati e a riscuotere notevoli attestati di stima tra gli addetti ai lavori, tra gli adulti cresciuti a pane e rock, e tra i coetanei incuriositi da un genere e da una attitudine alla maggior parte di loro sconosciuta.

Il loro primo lavoro discografico, uscito il 27 luglio 2022 e prodotto da Noteum con il sostegno di Puglia Sounds Record, dal titolo ‘Teens Never Tell The Truth’ è involontariamente un concept album “nel quale vengono narrate le vicende, le incertezze e le passioni dei ragazzi di oggi”. Il bisogno dei Red Room è raccontare esperienze, comunicare stati d’animo ed emozioni di una età, l’adolescenza, non facile e segnata dalla pandemia; un bisogno che trova sfogo nella musica. Così, le composizioni, basate su un sound da classica formazione rock (batteria, basso e chitarre) e senza l’utilizzo di artifici e sovrastrutture, sono caratterizzate da una urgenza comunicativa energica, introspettiva, rabbiosa e talvolta ironica, che cifra le effettive difficoltà delle nuove generazioni a trasmettere pensieri, sogni, desideri e preoccupazioni, oltre al disagio qualche volta, di sentirsi inadeguati al confronto con i coetanei stessi.
Hanno detto di loro: “I Red Room nascono a fine 2018 ma sembrano arrivare dal 1978, la loro viscerale punk rock attitude e la loro presenza scenica è sorprendente”.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •