Pianoforum 19° Edizione – Scherzi a parte – I quattro scherzi di Cjopin


Venue: Chiesa di San Nicolao della Flue – Via Dalmazia 11 – Milano

Location: Milano

Date: Ott 22 to Ott 22

Length: 15:30 – 17:00


“Scherzi”? Ma in queste musiche c’è poco da scherzare! Non solo perché sono molto impegnative da suonare, ma perché ci sono grida laceranti, “case di morti”,“camere che sembrano bare”… Certo, insieme a tenere melodie natalizie, canti d’amore appassionati, corali solenni che risuonano nelle volte di antichi monasteri, poesia, arguzia, leggerezza e tanto altro ancora. Ma allora perché Chopin ha chiamato queste sue quattro splendide composizioni con il nome di Scherzi?
“Scherzo” nel linguaggio musicale è il nome del terzo o anche del secondo movimento di una Sonata in quattro parti. Un brano generalmente leggero e vivace che serve a sciogliere le tensioni di un Adagio o di un Allegro precedenti. Chopin lo estrapola, è uno dei primi a scrivere uno Scherzo fuori da una Sonata. Insomma, uno “scherzo a parte”. Si tratta di composizioni di ampio respiro, con una forte tensione interna: in questo non ha precedenti. Ne mantiene per lo più la struttura ternaria ABA, ma la sviluppa con molta creatività, realizzando composizioni elaborate e autobiografiche, piene di fascino e di bellezza.
Quattro Scherzi quindi, scritti in momenti diversi della sua vita, quasi a suggello di epoche precise da lui vissute: ne ritraggono le intense emozioni, le profonde lacerazioni, le invincibili speranze. Ascoltati in sequenza ci ricordano che dopo uragani e piogge che sembrano interminabili, alla fine torna sempre a splendere il sole, con una lucentezza nuova, davanti alla quale gli eventi dolorosi del passato sembrano sfumare: da quelle cicatrici è sgorgata una vita nuova, che ti sorprende. E il pensiero corre spontaneamente alle celebri parole del Manzoni per Colui che «non turba mai la gioia de’ suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande.»