Niente Di Speciale


NIENTE DI SPECIALE è il primo full length dei perugini Elephant Brain. È stato concepito subito dopo l’uscita dell’omonimo EP d’esordio, lanciato nell’etere nel 2015; la gestazione è stata più impegnativa del previsto. Si sono rinchiusi nella loro sala prove di Mantignana, Corciano (in provincia di Perugia) condividendo idee, tempo, prospettive, volontà, momenti belli (bellissimi) e momenti brutti (bruttissimi); trasferimenti, rapporti umani interrotti o iniziati, cambiamenti lavorativi, trasferte più o meno lunghe, qualche nuova cicatrice. Il tutto senza però perdere di vista l’obiettivo di consegnare al mondo più o meno esteso un lavoro che significasse qualcosa soprattutto per loro stessi, ma che potesse essere anche uno spaccato di vita, di un certo tipo di vita: la vita vista dalla sala prove, appunto.

Ogni tanto, per tenere traccia della realtà, i Nostri sono usciti da quelle mura. E ogni volta che vi rientravano, la voglia di gridarle in faccia ciò che avevano dentro era più forte. Ma poi, puntuali come un proverbiale orologio svizzero, tornavano le questioni: un affitto da pagare, le bollette, tornare a casa stanchi da lavoro che “vabbè, dai, domani mi ci metto, stasera mi guardo un film”, dormire dopo cinque minuti dall’inizio del film – film che ovviamente non verrà mai ripreso. Insomma, sono stati quattro anni impegnativi. Un disco radicato alla realtà quotidiana, perché niente può prescinderle. Ma è anche prendere consapevolezza che le problematiche affrontate, per quanto possano far incazzare, in fondo non sono, appunto, niente di speciale. Che crescere è così, ma ci si può sempre attaccare alle cose a cui teniamo. Si può sempre ascoltare un disco per allentare la tensione, farci una birra, condividerla con le persone a cui vogliamo bene.

Niente Di Speciale, album musica rock

La modalità che hanno scelto per esprimere queste loro riflessioni è un disco di nove tracce: se Quando Finirà avvia le danze con il suo incedere dolce e le chitarre kinselliane, Weekend preme subito sull’acceleratore. E da lì in poi è tutto un coro in un’autostrada senza limiti di velocità, un ripetere assunti come se fossero dei mantra a cui appigliarsi per non affogare in questo mare quotidiano. Fino ad arrivare alla title track, pezzo conclusivo di questa fatica (e che fatica) discografica: la presa di coscienza che, in fondo, non c’è niente di speciale in quello che ognuno di noi vive, ed è proprio il carattere generale delle nostre esistenze a renderle speciali.

NIENTE DI SPECIALE è il primo disco degli Elephant Brain e parla di loro per parlare di tutti.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •