Silent Chaos


Silent Chaos è un duo, o meglio, un tutt’uno musicale nato dall’unione di personalità artistiche differenti tra loro, che crea un’essenza dove gli opposti convivono felicemente e si stimolano a vicenda. Infatti, se Ugo Vantini è cresciuto e si è sviluppato in un brodo primordiale denso di progressive rock contaminato dal jazz e dal classicismo, Marta Noone è, invece, la parte inquieta di una generazione elettronica sorta sotto l’ombra nucleare di Chernobyl, che si è nutrita di musica industrial, riecheggiante in costruzioni gotiche permeate di scariche elettriche.

Entrambi sono alla ricerca di un suono, di una nuova possibilità d’espressione che non sia vincolata in schemi prestabiliti e la trovano nell’improvvisazione, nella costruzione di altri mondi musicali fissati nel momento dell’esecuzione, in un’irripetibile composizione estemporanea che fotografa l’attimo creativo.
L’uso di strumenti elettronici, quali il sintetizzatore modulare, i sequencer e la batteria a pad che comanda loop e campionamenti, mette a disposizione dei Silent Chaos una vasta tavolozza sonora da cui i Silent Chaos attingono per definire il personalissimo quadro stilistico.
Ogni composizione determina un’universo speciale nel quale affiorano echi di musica concreta, cori, suoni tribali, noise e ambient, in sperimentazioni sonore che avvolgono e sorprendono all’ascolto anche chi non ha orecchie avvezze a questi generi.


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