Stefano Minder


Stefano Minder, cresciuto tra la Svizzera e l’Italia, è un cantante e pianista Jazz. Attualmente è impegnato nella promozione del suo primo disco autoprodotto: ‘Love Through My Eyes’. Di recente, Stefano ha avuto la possibilità di presentare il suo disco all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il primo ottobre all’interno della rassegna Jammin’ 2017. Stefano ha studiato con alcuni dei più noti cantanti jazz del panorama europeo, tra cui Elisabetta Antonini e Maria Pia de Vito. Il suo percorso di studi professionali, anticipato dal suo interesse per la musica fin dall’infanzia, inizia nell’anno 2013 presso l’Accademia di Alta Formazione Artistica Musicale Saint Louis di Roma. Qui segue corsi di canto e improvvisazione jazz con Elisabetta Antonini e Maria Pia de Vito, di armonia classica e jazz con Pierpaolo Principato, ear training e arrangiamento jazz con Antonio Solimene, di pianoforte jazz con Pierpaolo Principato, Ettore Carucci e Stefano Sabbatini, musica d’insieme con Claudio Colasazza, Cristiano Mastroianni e Maria Pia de Vito.
Nel settembre del 2016 vince la borsa di studio Erasmus, grazie alla quale frequenterà il semestre autunnale dell’anno accademico 2016/2017 presso la “Hochschule für Musik und Theater Felix Mendelssohn Bartholdy” di Lipsia, in Germania.
Da sempre, impegnato con il song writing a cavallo tra il Jazz e il Soul, nel 2017 dedica gran parte del suo tempo alla produzione della propria musica. La pubblicazione del suo disco d’esordio è associata al raggiungimento di una maturità artistica e personale non da poco: nel mese di giugno dello stesso anno presenta il disco ‘Love Through My Eyes’ nel famoso locale romano “Cotton Club”, ricevendo un riscontro molto positivo sia dalla critica che dal pubblico.

 

Stefano Minder

Stefano è cresciuto in una famiglia di musicisti in cui la musica è sempre stata parte dell’ordinario. Avvicinatosi alla musica tramite lo studio del pianoforte e del sax tenore, ha trovato nel canto la sua più grande passione come espressione artistica musicale. Dopo la sua prima laurea in ’Lingue per Interpreti e Traduttori’, ha deciso di intraprendere lo studio accademico musicale, accedendo alla laurea di primo livello in canto jazz, presso l’Accademia di Alta Formazione Artistica Musicale Saint Louis di Roma, nel 2013. Attraverso i suoi numerosi concerti in Italia, Svizzera e Germania, è già venuto a contatto con molti festival, concerti ed eventi musicali rinomati. Nel luglio 2016 ha preso parte al celebre Ravello Music Festival 2016 con il Burnoguala’ Large Vocal Ensemble – stesso festival dove si sono esibiti artisti jazz di fama mondiale quali Maria Joao, Norma Winstone e Ralph Towner. Da ricordare anche le sue esibizioni con il Stefano Minder Trio al Roma Jazz Festival 2010 e al Roma Jammin ‘Festival 2015. Nel corso del suo percorso accademico, ha avuto, inoltre, la possibilità di collaborare con cantanti jazz di fama internazionale come Kurt Elling, Sheila Jordan e Sashal Vasandani.
Al momento Stefano è impegnato nella promozione del suo disco di recente uscita, ma rimane coinvolto in diversi progetti da lui fondati: con il suo quartetto jazz – The Mindertones – cerca di esplorare ritmi irregolari e sonorità moderne per costruire un ponte tra il Jazz Contemporaneo e la World Music. Con il suo trio – Trip Trio – fonde il Jazz con il Neo soul.
Attraverso la sua continua ricerca in campo musicale, Stefano intraprende diverse vie per sperimentare nuovi metodi su come utilizzare la voce, per ricreare colori e mondi nuovi. Il suo motto è: “La voce è uno strumento a tutti gli effetti, capace di esprimere sentimenti profondi che forse nessun altro strumento può fare. È collegata direttamente con l’anima e ne diviene l’espressione udibile; converte l’invisibile in visibile, crea suoni e colori nuovi, trasforma un’emozione in musica. La voce è uno strumento tutto da scoprire, soggetto a una continua evoluzione ed espansione. Un’espansione che va oltre i nostri limiti immaginabili”.


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